Bollettino Covid Italia, oggi 180.426 contagi e 308 morti per Coronavirus: i dati di sabato 15 gennaio

Bollettino Covid Italia, oggi 180.426 contagi e 308 morti per Coronavirus: i dati di sabato 15 gennaio
Fanpage.it INTERNO

È quanto emerge dal bollettino di oggi, sabato 15 gennaio, diffuso dal Ministero della Salute.

È quanto emerge dal bollettino di oggi, sabato 15 gennaio.

A cura di Ida Artiaco. I nuovi casi di Covid-19 in Italia sono 180.426, in leggero calo rispetto ai 186.253 contagi di ieri.

I contagi in Italia Regione per Regione. Sono 8.549.450 i casi di Covid-19 registrati nel nostro Paese in totale

Bollettino Covid Italia, oggi 180.426 contagi e 308 morti per Coronavirus: i dati di sabato 15 gennaio I nuovi casi di Covid-19 in Italia sono 180.426, in leggero calo rispetto ai 186.253 contagi di ieri. (Fanpage.it)

Ne parlano anche altre fonti

A questo rischio può contribuire anche un elevato numero di contagi tra gli operatori sanitari che è certamente non trascurabile. Sarebbe sbagliato pensare però che Omicron, in soggetti non adeguatamente protetti dal vaccino, non possa determinare malattia grave o anche fatale” (Cronachedi.it - Il quotidiano online di informazione indipendente)

Lo ha dichiarato il coordinatore del Comitato tecnico scientifico (Cts), Franco Locatelli, in un’intervista al “Corriere della Sera”. A questo rischio può contribuire anche un elevato numero di contagi tra gli operatori sanitari che è certamente non trascurabile. (Il Dubbio)

Boom di prime dosi anti Covid. Sono oltre 119 milioni le dosi di vaccino contro il Covid somministrate a oggi in Italia. Tuttavia “sono straordinari i dati delle terze dosi” a conferma che gli italiani continuano a credere nella campagna vaccinale. (Velvet Mag)

Covid Italia, Locatelli: "Curva epidemica sta rallentando, ospedali reggono anche grazie ai vaccini"

Il rischio da scongiurare è di danneggiare i pazienti con patologie differenti dal Covid riducendo il numero di procedure mediche o chirurgiche. Non ci sono evidenze, tuttavia, in merito alla maggiore o minore prevalenza di tale mutazione negli ospedali (Il Sussidiario.net)

Il rischio da scongiurare è di danneggiare i pazienti con patologie differenti dal Covid riducendo il numero di procedure mediche o chirurgiche. “Certamente siamo in una situazione delicata e con numeri ancora crescenti per quel che riguarda l’incidenza d’infezioni” covid, sottolinea, “la crescita percentuale dell’ultima settimana è stata inferiore alla precedente”. (Zoom24.it)

Covid in Italia, Locatelli: «Non possiamo parlare di ospedali vicini al collasso». I timori maggiori quando i contagi crescono è che questo si possa ripercuotere sulla capacità ricettiva degli ospedali. (Ultim'ora News)

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