La versione di Djokovic: ora il tennista ammette di aver commesso errori su Covid e viaggi

La Repubblica SPORT

Lo fa con un messaggio su Instagram in cui parla di disinformazione sulle sue uscite pubbliche in Serbia nonostante un test positivo al Covid ma poi ammette una serie di errori.

C'è un altro aspetto controverso: sul modulo di ingresso in Australia Djokovic ha dichiarato di non aver viaggiato nei 14 giorni prima del suo arrivo il 6 gennaio in Australia

"Ho assistito a una partita di basket a Belgrado il 14 dicembre, e mi è stato riferito che un certo numero di persone è risultato positivo al Covid. (La Repubblica)

Su altri media

Il caso Novak Djokovic non è ancora giunto alla sua conclusione. “Se Novak Djokovic si fosse vaccinato, non sarebbe accaduto nulla di tutto ciò. (Tennis World Italia)

Eppure, riprende Sgarbi: “Djokovic va in Australia e gli tolgono il visto, va in tribunale e gli danno ragione. Djokovic, Sgarbi: “Onore a un combattente che non si vaccina perché è sano”. (il Dolomiti)

Il ministro dell'Immigrazione prende tempo: il numero uno al mondo affronterà al primo turno il connazionale Kecmanovic. Djokovic, in attesa che il ministro dell’Immigrazione australiano Alex Hawke si pronunci definitivamente sulla vicenda, è stato inserito nel tabellone maschile dell’Australian Open e dovrebbe disputare almeno il primo turno. (LaPresse)

Nel mondo dello sport, e non solo, continua a tenere banco la situazione di Novak Djokovic. L’ultima parola spetta ad Alex Hawke, ministro dell’Immigrazione, la cui decisione dovrebbe essere annunciata nelle prossime ore (Come Don Chisciotte)

Potrebbe ancora essere espulso dal governo federale per aver violato le regole di ingresso, o essere autorizzato a rimanere nel paese e giocare per il suo decimo titolo. Novak Djokovic è stato incluso nel sorteggio degli Australian Open, giovedì, ma la sua partecipazione rimane in serio dubbio a causa della possibile decisione del Governo australiano di annullare il suo visto. (Redazione Sport Italia News)

La decisione del tribunale di concedere il visto a Djokovic ha sicuramente messo in crisi le certezze del governo, convinto che la cosa si sarebbe risolta con il rientro in patria del giocatore. In attesa di certezze, torniamo sull’affare Djokovic, attualmente in Australia in attesa di segnali dal governo aussie riguardo la sua possibilità o meno di giocare gli Open. (Sport24h)

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